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119 ] Quelli della notte
Luglio
2006 - Provincia di Pisa
2 nanetti
Liberatori: Il Bradipo
Finalmente Il Bradipo è arrivato alla
sua sesta missione, con il favore delle tenebre. Ah la notte…
la notte che ti prende tra le sue braccia con quella sua aria
piacevolmente fredda e quel cielo adombrato… e quella
luce di riflesso che di quando in quando aiuta a scorgere la
lunga ombra del liberatore in azione… Elemento essenziale
del processo furtivo nel suo divenire. E così come un
pesce sta al suo ambiente, l’acqua, il liberatore sta
all’oscurità.
Nostante l’avvistamento fosse stato fatto una decina di
giorni prima, venne deciso di rinviare la liberazione a una
particolare data: il giorno dell’anniversario dell’ingresso
del Bradipo nel Malag, esattamente il giorno di giugno di un
anno prima, e in questo modo festeggiare nel migliore dei modi
il momento in cui decise di fare il grande passo.
Quella sera, passeggiando per le stradine di periferia, con
l’inseparabile amico di tante avventure, un pacchetto
di sigarette spiegazzate che non tarda mai a finire, Il Bradipo
arrivò dai due nani di gesso che da tempo aveva avvistato
e li trovò attaccati alle colonne di una delle tante
abitazioni. Può forse la colla resistere alla forza di
volontà di un uomo? La risposta può e deve essere
solamente no. E così, come era venuta, quella lunga ombra
stagliata a metà tra il marciapiede e i muri di cinta,
i cancelli, le inferriate, quella lunga ombra appartenuta per
tutta quella notte al liberatore, se ne andò con i due
nani sottobraccio. Le loro anime poterono ricongiungersi con
la natura circostante poche ore più tardi.