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117 ] Vedi Napoli e poi svieni
Maggio
2006 - Napoli
Brontolo
Liberatori: Tottinik, MarcelloTheKid, Alessandra E.R.
Era di notte... Nel pieno centro storico di Napoli
lo avvistarono sull'uscio di una casa, seminascosto ed imprigionato,
accanto ad una palma nana quasi quanto lui. Un Brontolo. Sembrava
più incazzato del solito. Provarono ad accostars offrendogli
un pò di vodka per fare amicizia pur sapendo che era
contro il regolamento del MALAG, ma sembrava l'unica strada
per avere un contatto con lui. Ma si sa, con Brontolo non è
così facile come con tutti gli altri... MarcelloTheKid
e Alessandra-E.R. iniziarono a litigare sulla convenienza dell'offerta
alcolica al piccolo amico. Mentre i liberatori dall'elevato
tasso etilico discutevano, ebbero l'impressione che Brontolo
si muovesse e sorridesse: chiese di portarlo via e liberare
la sua anima imprigionata... o almeno così loro credettero
di aver sentito...
L'impresa non era facile: quei bastardi che l'avevano imprigionato
nel centro della città col vulcano gli avevano anche
attaccato i piedi al pavimento. Tottinik per prima provò
a staccarlo ma invano. Ricorse all'aiuto di MarcelloTheKid che
con un colpo secco liberò il
nanetto. Trionfo! Brontolo era salvo. L'emozione gli procurò
però uno shock troppo forte e svenne... o almeno così
loro credettero di aver visto... Tentarono di rianimarlo: massaggio
cardiaco, respirazione bocca a bocca. Infine il bacio di due
donne. Brontolo si riprese e chiese una sigaretta post-orgasmo.
Pochi tiri e via, verso la libertà!
La liberazione fu drammatica, i liberatori partenopei non volevano
separarsi dal nostro nuovo amico. Ma sapevano che era per il
suo bene. Corsero verso la villa comunale, unico posto verde
nei paraggi, e col cuore in mano lo poggiarono sul pavimento
rompendo la prigione. Era libero, non restava che lasciare che
la sua anima si liberasse nella parte più selvaggia della
villa.