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110 ] STOCK DI NANI
Aprile
2006 - Provincia di Livorno
50 nanetti da vaso
Liberatori: Il Bradipo
La segnalazione era stata fatta dal alcuni amici
durante un’infervorata discussione sul giardinaggio. Sì
avete capito bene: giardinaggio! D’altra parte arriva
la primavera, sbocciano i fiori e tornano le rondini, e chi
ha un giardino bisogna che lo prepari per accogliere le prime
grigliate di gruppo all’aperto. Una faticaccia per Il
Bradipo tagliare il pratino, interrare nuove piantine in sostituzione
di quelle che ormai l’inverno aveva gelato… insomma
avete capito. Il nostro eroe fu quindi avvertito della vendita
di nani in un grande magazzino della zona. Il primo sopralluogo
rivelò che si trattava di piccoli nani da giardino da
interrare vicino alle piante e da riempire d’acqua, in
modo da fungere da umidificatori... Dio mio! Sembra quasi che
il genio diabolico dell’uomo non riesca, alle soglie del
duemila, a mettere un freno alla sua fantasia...
Nel reparto giardinaggio c’erano oltre una cinquantina
di nani: sotto sotto nel Bradipo si faceva largo l’idea
del nuovo record del Malag. Tuttavia, dopo rapide consultazioni,
si decise che i nani erano molto più piccoli di quelli
de Il Maestro e che quindi
non ci sarebbe stata gara. Ma il nostro non si abbattè:
sulla scia effervescente delle notti romane, l’animo del
Bradipo anelava nuovi successi.
Decise quindi di passare all’azione: il pericolo maggiore
era dettato dal fatto che la fuga dei prigionieri doveva essere
effettuata in orario di apertura del negozio: in pieno giorno!
Decise quindi per l’orario di maggior affollamento, nel
quale ci sarebbero stati sì molti più occhi in
giro, ma nel quale era anche più facile mischiarsi tra
la folla. Detto fatto, riempì per ben cinque volte la
sacca che si era allacciato sotto la giacca, e così via
avanti e indietro, avanti e indietro da una delle uscite secondarie.
Alla sesta occasione, mentre si avvicinava alla zona giardino
del magazzino, vide due commessi che stavano discutendo proprio
lì dove erano i nani: che si fossero accorti della rapida
sparizione? Meglio non correre inutili rischi. Purtroppo non
tutti avrebbero potuto essere liberati… non ora, non questa
volta! Ritornò in macchina e si accorse che i quarantotto
nani stavano già fremendo dall’impazienza. Decise
allora di liberarli poco dopo in un bosco nelle vicinanze.