[
100 ] La centesima!!!
Gennaio
2006 - Provincia di Venezia
2 nanetti
Liberatori: Lulù
In una algida sera invernale Lulù passeggiava
per le vie del centro di una ridente cittadina nordestina quando,
tutto d'un tratto, sentì delle urla sommesse arrivarle
all'orecchio con insistenza. Rallentò, e con fare non
troppo circospetto, giusto per non essere scambiata per "un
ladro di ville", seguì il flebile ma vivo e implacabile
richiamo. Ed ecco la visione aprirsi davanti ai suoi occhioni
sempre vigili e attenti alle piccole anime da giardino sparse
con abbondanza nel territorio...
Due piccole animelle la stavano guardando supplichevoli implorando
almeno una speranza di libertà. E non erano soli, sparsi
tutto attorno, nella angusta prigione, stavano diversi fratellini.
Lulù, con una azione veloce ed impavida, afferrò
al volo i due malcapitati imploratori a portata di mano, riparandoli
con prontezza dentro alla propria borsetta. "Per il momento",
disse ai piccolini, "libero voi, poi tornerò a fare
il mio dovere anche per gli altri". Indifferente ad ogni
controllo e odorato dei cani poliziotto, Lulù imbarcò
con sé i due ora sorridenti nanetti per portarli "nell'Isola
della Felicità", la sua amata Sardegna, e per condividere
la gioia della azione liberatoria con l'irrinunciabile compagno
"di azione", l'Ussaro.
Qualche giorno di relax e rifocillamento e poi, individuato
il sito ideale per le scorribande delle anime libere, ecco dar
luogo allo "sgusciamento" e alla diffusione, nell'aere,
delle anime. Vicino ad un laghetto ed un torrente con cascata…