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98 ] Nano in fuga
Dicembre
2005 - Provincia di Cagliari
1 nano con rastrello e barba di saggina
Liberatori: L'Ussaro della Libertà, Lulù
Come purtroppo già noto al MALAG, anche
la Sardegna, isola del sole e del mare, nonché della
splendida natura, è stata ormai biecamente contaminata
dalla trista usanza di segregar nanetti in giardini, vieppù
venduti in grandi centri commerciali da trafficanti senza scrupoli.
Lulù e l’Ussaro della Libertà, intemerati
e coraggiosi, hanno deciso che la libertà dovrà
sorridere a quante più piccole anime da giardino: impossibile
restare insensibili davanti ad accorate grida di dolore! E,
dopo la liberazione di tre piccoli nanetti in un’accogliente
foresta della Sardegna meridionale, è stata la volta
di un nanettone con un rastrello di una trentina di centimetri…
Era lì, in una villona di un centro urbano dell’hinterland
cagliaritano. Era lì, nel giardino, vicino ad una brocca
“finto antica” ed a un vaso di fiori. Con un rapido
colpo d’occhio, s’è intravista un’occasione
più unica che rara: il cancello per l’auto aperto
insieme al cancelletto per l’accesso pedonale. E’
l’ora dell’azione ! Con Lulù, scaltra ed
attenta a far da palo, l’Ussaro della Libertà entra
disinvoltamente dal passo carrabile, avvolge premurosamente
quanto rapidamente il nanetto in un ampio maglione ed esce dal
cancelletto. In tre soli metri si compie la lunga distanza fra
la prigionia più cruda e la libertà tanto agognata
! E via, con il motore dell’auto pronto a salire di giri!
Dopo alcuni giorni di rilassata serenità, la liberazione
in un promontorio sul mare: un momento di riflessione e di raccoglimento
e la piccola animella vola felice fra gli aromi della macchia
mediterranea…