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[ 88 ] La prima volta della duna

Giugno 2005 - Provincia di Bergamo
Brontolo
Liberatori: Freak, Pandia

Emozione palpabile. La loro prima missione, ancora qualche incertezza
mentre Freak sulla Duna sta andando a prendere Pandia. Nei 12 km che la separano dalla casa della sua futura compagna di liberazioni si prepara il discorso per convincerla a rinunciare alla liberazione dell'amico nano. Il discorso fila, si continua a ripetere Freak nella testa. Quando finalmente arriva nel surreale paesello Pandia sale lesta
in macchina, la guarda e dice: "Oh Freak non guardarmi così, è inutile. Si fa." Freak pensa che ha quasi 21 anni e vaffanculo c'è ancora tempo per sentirsi affetti dalla sindrome di peter pan, quindi non protesta contro la nana vivente che le si siede di fianco.
Cena al macrobiotico con tappa a casa di Freak per alcune foto di rito e poi dritte alla casa del nano per una ricognizione. Sono le 22.30 circa, ancora troppo presto si dicone le due donne, eppure le strade sono già così buie... si trovano così davanti al cancello in ferro
arrugginito della casetta anche un po' baracca e Pandia esordisce: "Tanto vale farlo adesso!" Detto fatto, scavalca il muro pericolante e finisce nel cortiletto. Finisce nel senso che ci frana dentro a causa di cedimenti della rete arrugginita. Freak fuori se la ghigna ma Pandia
non si perde d'animo, corre verso il nano e tenta di sollevarlo accorgendosi con disappunto, ovvero con un'imprecazione profana, che il nano è in cemento armato. Peserà attorno ai 10-12 chili. Ma ormai è dentro.
L'adrenalina e la Forza dei disperati le fanno sollevare il nano sopra la
testa, oltre la rete fino alle braccia di Freak che lo avvolge in una sciarpa insolitamente enorme. Le due passano inosservate, grazie alle
mitiche simpatizzanti che le hanno aiutate, facendo i pali; una insossando un "molto discreto" cappello nepalese calato fino al naso e l'altra facendo passeggiare un cane invisibile. Indimenticabili.
Non essendoci luoghi naturali attorno Freak e Pandia decidono di aspettare prima di procedere nella liberazione del nano e di fargli fare un po' di vita sociale e quotidiana, qualche giro in auto, qualche serata tra amici per circa un mese.
A luglio Freak e Pandia portano brontolo alla sua ultima escursione
nella campagna della bassa padana e trovato un ponticello sopra un canale in mezzo ai campi dove i tafani regnavano sovrani, lo liberano, non senza fatica. Freak e Pandia sono pronte a giurare di aver distintamente visto il momento in cui, dall'ormai inerte cemento giacente sul fondo del canale, l'anima del nano si liberava e risaliva nell'acqua attraverso grandi bolle.

 

 

Le missioni compiute dal MALAG

 

Le foto della missione

Le dune della basa

Pandia, il nano e la mitica Duna

Brontolo

Freak e il brontolo sul ponte

Pandia e il brontolo

L'anima cerca di uscire

La liberazione

 

 
 

 

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