[
87 ] CHI FA DA SE' FA PER 3
Giugno
2005 - Provincia di Modena
6 nani Disney e nano rematore
Liberatori: Fedor
Dopo una serata passata a sfidare i limiti della
tolleranza umana all'alcool [fortemente
sconsigliato dal MALAG], Fedor viene letteralmente abbandonato
dai fidati compagni Il Vampiro e Il Maestro, decisi a compiere
una missione per i fatti loro. Sicché insonne decide
di avventurarsi solo in quella nera ed umida notte con l'intento
di trovare qualcosa che lo tenesse occupato. C'è forse
qualche cosa di meglio di una bella missione?
Così, equipaggiato di macchina fotografica e cinepresa
per riprendere eventuali strane avventure, corre a rotta di
collo in bicicletta in una zona inesplorata.
Inizia la ricognizione nel quartiere pieno di vie con i nomi
dei grandi
scrittori latini. Passa senza alcuna cognizione storico/letteraria
da Sallustio ad Ennio, da Giulio Cesare a Valerio Catullo tagliando
per via
Orazio e poi in via Lucrezio, fino ad arrivare in via Plauto.
L'ironico
destino volle prorio che i nani fossero incatenati nella via
del grande
commediografo. La casa è la più kitch di tutta
la provincia se non della regione: sette nani in plastica barbaramente
riempiti di materiale per tenerli saldi al terreno e costretti
a lavorare come braccianti in un
giardino di bonsai di discutibile gusto. Nulla di più
semplice per un
liberatore ormai forgiato! Lavorando di buona lena Fedor riesce
ad uscire dal cancello scavalcando con l'unico nano pesante,
di plastica ripieno di cemento, in braccio ed a portarlo nel
parco prestabilito per la liberazione. Gli altri sette plasticosi
sono leggeri ed estremamente semplici da trasportare.
La liberazione avviene dopo le solite fotografie di rito e cercando
di non svegliare l'intera facciata della palazzina vicina al
parco. Il liberatore è contento quanto il nano e vola
sulla sua bici al bar più vicino, con un pensiero a Plauto
e l'altro a Lucrezio.