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85 ] LE DUNE DELLA BASA
Giugno
2005 - Provincia di Cremona
7 nani
Liberatori: Freak, Pandia
Ore nove di un mercoledì surreale. Il giorno
precedente le intrepide liberatrici avevano liberato un Brontolo
piuttosto ciccione, erano ragionevolmente un po' stanche. Freak
e Pandia si ritrovano tuttavia nella cittadella prescelta.
Quattro chiacchere, un paio di gelati, qualche sigaretta e cominciò
la ricognizione pro nani. Eccola, la casa adocchiata da tempo.
Sette nanetti tristi e depressi, schierati davanti all'ingresso
di una villetta avvolta nell'ombra.
Alle undici il buio avvolgeva ogni cosa, a parte quel semaforo
davanti alla casa. Rosso... verde... giallo... rosso, un'intermittenza
ipnotica che sembrava di stare in jamaica. Basta, Era il momento
di entrare. Scavalcarono il cancello con maestria e... sfiga:
la tasca dei pantaloni galeotti si incastrò nella sbarra.
Momenti di panico, presto superati. Qualche gradino bastardo
e infido e i nani erano già tra le gentili braccia delle
liberatrici. Piccini ma tenaci, puro cemento pieno.
Le faccine cambiarono magicamente espressione, luminose, ammiccavano.
Ma no, era il semaforo... Infilarono i sette ex ostaggi nello
zaino e, passeggiando indifferenti per il centro, raggiunsero
la Duna60, indispensabile collaboratrice di questa missione.
Sfrecciarono fino a un prato poco distante e, dopo un po' di
magone, salutarono e liberarono i nanetti.