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84 ] LAMPI NELLA NOTTE
Giugno
2005 - Provincia di Livorno
3 nani
Liberatori: Il Bradipo
Alla fine non ha potuto resistere e si è
deciso anche lui. Incerto sul da farsi, attanagliato da un cocktail
di paura ed eccitazione degno di un film horror, il nostro Bradipo
decise che sarebbe entrato in azione diversi giorni prima, onde
evitare di commettere errori e pianificare il tutto nei minimi
particolari. L'obiettivo era salvare tre nani avvistati di recente
in una via nel centro della città.
La perlustrazione del giorno precedente aveva evidenziato che
l'unico elemento di fastidio per la missione era un lampione
stradale che illuminava l'ingresso della prigione e rendeva
inutili i tentativi di mimetizzazione. Il Bradipo nutriva molti
dubbi anche sull'attrezzatura in dotazione, in particolar modo
il flash di quella nuova macchinetta fotografica che avrebbe
potuto vedersi a decine di metri di distanza, o più semplicemente
attraverso le fessure delle serrande la luce possa svegliare
i carcerieri.
Arrivò la fatidica sera. Con il favore della notte, l'auto
fu parcheggiata parcheggiata a diverse centinaia di metri di
distanza dalla prigione. Era arrivato il momento di agire. Ormai
notte fonda, le luci della prigione si erano spente, il Bradipo
poteva ò scavalcare senza problemi il cancelletto. Si
diresse silenziosamente dai tre nani che tra l'altro, non appena
lo videro, esultarono dalla gioia (...). Ci volevano le prove
della liberazione e la foto dell'evasione doveva farsela da
solo. Il rumore che ne seguì fu inaspettato e spaventoso:
in quei 10 secondi dell'autoscatto, la macchinetta suonò,
lampeggiò, trillò... sembrava un disco volante
della fiera del giovedì grasso. La tensione era palpabile
ma fortunatamente nessuno si svegliò. Era ora di scappare.
I piccoli amici vennero comodamente adagiati nello zainetto
e in un attimo la missione fucompiuta.
L'attesa liberazione arrivò dopo due giorni in un bosco.