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73 ] IL FUMO DI NATALE
Dicembre
2004 - Provincia di Modena
Nano deforme con pipa
Liberatori: Il Maestro, Fedor, Il Vampiro
E' la sera di Natale ed è tradizione della
festa rompersi i coglioni...
Dopo essere andati a mangiare un chilo di gelato al casello
autostradale, i tre "furfantelli" modenesi si ritrovarono
verso l'1:30 in auto senza scopo e senza meta, come in quella
famosa canzone di Liga.
A Fëdor venne così in mente di fare una ricognizione
nelle case rimaste in sospeso dall'estate per cause di entità
troppo grande.
La prima abitazione visitata comportava ancora problemi notevoli,
mentre la seconda, ripudiata per colpa di un cane di guardia
troppo vivace, risultò apparentemente fattibile.
Il Maestro, preso dalla felicità e inebriato dall'adrenalina
della missione, prese a simulare un rally con l'auto de Il Vampiro
per poi parcheggiarla qualche decina di metri lontano dalla
casa. Così i tre arrivarono a piedi sul luogo e valutata
la situazione tirarono a sorte per stabilire il prode. Fu il
solito Maestro a buttarsi nell'azione dopo essere stato indicato
dal destino: scagliò quindi qualche sassolino della ghiaia
ai lati della casa e nei punti sospetti per dichiarare o no
il pericolo del cane rabbioso.
L'ambiente sembrava pulito ed il cancello poco appuntito, così
prima una gamba poi l'altra, e fu dentro in un attimo: il nano
si rivelò un mostro con la pipa, cioè un nano
deforme e tabagista. Dopo qualche attimo di sconcertamento.
Il Maestro lo prese e lo passò al di là della
cancellata al Vampiro sempre pronto.
Il tragitto a piedi fu breve, difatti nelle immediate vicinanze
si trovava un grosso canale con ampi spazi verdi dove, dopo
la faticosa liberazione, l'anima del prigioniero poté
volare via spensierata.