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71 ] VIAGGIO DISTRUZIONE
Aprile-Novembre
2004 - Monaco di Baviera
Nano tedesco ubriaco
Liberatori: Il Maestro
Il nanetto tedesco aveva una caraffa di birra
in mano e una risata beffarda sul volto. Da qui e dal perenne
stato fisico dalla classe de Il Maestro, in gita scolastica
a Monaco di Baviera, derivò il soprannome "Sbronzolo".
Come è risaputo le gite scolastiche non sono viaggi d'istruzione,
bensì viaggi distruzione. Tutte le sere passate alla
follia invogliarono Il Maestro a riportare in patria il simpatico
nanetto del piccolo ed innevato giardino interno dell'hotel
tedesco.
Il liberatore sapeva che, vista la classe di liceali in una
località estera e per di più in albergo, se avesse
preso il nano durante la gita si sarebbe creato un putiferio
con l'albergatore, che già aveva ospitato comitive del
genere. Oltretutto il liberatore aveva sul groppone una moltitudine
di precedenti a scuola e una mossa di questo tipo lo avrebbe
messo in scacco per sempre, oltre che il ritorno immediato in
patria come da accordi con i professori sospettosi.
Fu quindi la mattina della partenza la data prestabilita per
il rapimento, proprio poco prima di salire sul pullman per il
rientro. Così con ancora il mal di testa dalla sera precedente,
mentre tutti si accingevano a chiudere le valige per caricarle
sul mezzo, Il Maestro caricò un po' di indumenti nella
valigia del compagno di stanza per poter avere un posticino
per il nano nella propria borsa.
Scese in giardino e, constatata la via libera, aprì la
valigia, tolse la neve dal nano e lo ficcò dentro avvolto
in panni di carta.
Dall' arrivo in Italia il nanetto trascorse numerose peripezie:
prima sostò a casa di un amico de Il Maestro, poi sul
pavimento dell'aula scolastica (dove appare anche nella foto
di classe), poi in un bar nel reggiano ed infine nel celeberrimo
stanzino per qualche settimana.
Da lì arrivò finalmente a casa de Il Maestro e
dopo 8 mesi di itineris la liberazione fu completa.