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68 ] UN PESANTE FARDELLO
Novembre
2004 - Provincia di Bergamo
Vecchio nano strabico
Liberatori: Serge, Fins
Passando in autobus per la statale Fins notò
un nano piuttosto grosso posizionato in un giardino subito sotto
la strada. Dopo aver effettuato una ricognizione in bicicletta
il pomeriggio successivo, decise di informare Serge e organizzò
la missione per la sera stessa.
Prima dell' immancabile bevutina al pub i due effettuarono un
sopralluogo notturno. La situazione nella casa era tranquilla,
luci spente e finestre chiuse. Fortunatamente il nano era lontano
dall' edificio. Il giardino era parallelo alla statale e a due
strade di cui una al di là del torrente, entrami senza
illuminazione. Questa volta per afferrare il nano bisognava
fare una bella scavalcata, un muretto alto circa 1.80mt e una
rete di un metro.
Dopo aver messo i guanti di protezione Serge scavalcò
agilmente gli ostacoli mentre Fins era pronto con la borsa sotto
al muretto. Ma attenzione, stava arrivando una macchina! Fins
nascose la borsa dietro di sè e Serge strisciò
fino al nanetto. Serge afferrò il nanetto pesantissimo
e lo passò al di là della rete a Fins, era veramente
enorme, di cemento. Mentre Fins lo metteva nella borsa, non
senza fatica, Serge con abile mossa scavalcò il cancello
della casa, esponendosi alle luci della statale in quel momento
deserta.
Questa volta per portarlo nella cantina di Fins fu necessario
trasportare la borsa in due. Il giorno successivo i liberatori
si recarono al solito posto della liberazione, ma per arrampicarsi
con il nano al luogo prestabilito vicino al torrente, dovettero
utilizzare una corda per issare la borsa con il nanetto.
Il nano era veramente brutto e malconcio, aveva la faccia bianca,
scolorita dal tempo, come quella di un cadavere!