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53 ] RUMORI NELLA NOTTE
Luglio
2004 - Provincia di Modena
2 nani lavoratori
Liberatori: Il maestro, Fedor
Quella casa era stata avvistata sere prima. I
due nani erano della serie "proletariato", quelli
pesanti con cariola e roba simile per intenderci, ed Il Maestro
sapeva dell'impossibilità della missione senza un mezzo
di trasporto adeguato. L'incontro fu casuale con un caro e vecchio
amico de Il Maestro ad una pasticceria notturna e scattò
subito la proposta e l'offerta per l'automobile.
L'amico ritrovato era purtroppo in pesante stato di ebbrezza
quindi accettò senza indugio.
Così partiti, Il Maestro con Fëdor ed il pilota
arrivarono sul posto e da lì fu sventura, una dopo l'altra:
prima a pochi metri dalla casa è il cellulare de Il Maestro
a fare il danno, suonando ripetutamente; poi la TV accesa e
la finestra aperta dentro la casa; infine una mattonella volata
in terra proprio mentre si accertava il punto d'entrata nel
giardino.
Ma Il Maestro trovò il punto giusto ed il momento propizio
entrando con movimenti aggraziati da un paletto del cancello
grosso. In punta di piedi ne passò a Fëdor prima
uno, poi l'altro di quei poveri e piccoli lavoratori, tra l'altro
pesantissimi.
Era il momento di uscire mentre il brillo autista e Fëdor
si incamminavano verso la macchina nel massimo silenzio e massima
attenzione, perché rimaneva sempre quella maledettissima
finestra aperta.
I tre si ritrovarono all'auto e una volta sistemati partirono
per il deposito ove sostarono i nani fino alla sera successiva,
momento della loro tanto aspettata liberazione.