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44 ] VIGILIA DI NATALE
Dicembre
2003 - Provincia di Modena
3 nanetti
Liberatori: X, Y
Natale, la sera di Natale... Sei stompo di cibo,
mezzo ubriaco e pure un po' abbioccato. Una serata inutile insomma,
magari una birretta con gli amici che tra una stronzata e l'altra
non vedi da qualche giorno, ma niente di più. O almeno
così è solitamente... Ma casa di Y no, a casa
di X neppure. A casa di Y non si mangia un cazzo perché
la madre non sa cucinare e, nonostante tutto il suo impegno,
restiamo sempre io, mio padre e mia madre a mangiare come tutti
i giorni con la sola differenza che abbiamo il servizio da tavola
buono. Natale pagano: niente albero, niente presepe niente regali,
un sacco di vino, un fracco di affettati, ecc. A casa di X invece
ci sono i secondini, già qualche giorno prima cominciano
a collaudare i collarini esplosivi, quelli che esplodono se
ti allontani troppo da casa, e arrotano la frusta nel tempo
libero. Poi il 24 cominciano i lavori forzati per accogliere
in casa i parenti serpenti con i quali è necessario interagire
rispondendo all'infinito alle solite 3 domande poste in rapida
successione ed in ordine misto da tutti i parenti - Hai trovato
il moroso ? - Hai preso la patente ? - Hai finito l'università?
Quest'anno tuttavia, X esce la sera del 25
Con loro ci sono pure 2 amiche: F, amica di vecchia data, e
Laperarovesciata, amica esteticamente discutibile con le quali
condividiamo la simpatica birra a 8° dell'airisc pab.
Insomma è Natale, tutti gli amici hanno tirato il pacco
per andare a fare non so che a casa della più zoccola
delle nostre amiche e quindi come passare la serata se non con
troncandosi?! Mi sembra giusto no?
Ebbene sì, in quanto tale (zoccola) ha invitato tutti
gli amici a casa sua escludendo X e Y dai riti orgiastici salutistici
e dagli analcolici che vengono consumati con voracità
a casa sua.
Insomma, tornando alla birreria i ricordi sono soffusi a causa
dell'alcool. La progressione nella mia memoria è apparsa
eccessivamente agevole, tuttavia giorni addietro voci hanno
riferito di Y che imbocca una rotatoria contro mano, e questo
non è bene, un senso unico al contrario, e neppure questo
è bene, ma di essere arrivato sano e salvo a casa di
F e questo è bene. Il passo successivo è accompagnare
X, ma ci sono troppi nani nel paese per tornarsene a casa così
La prima tappa è una casa dove ricordo di averne visti
un paio un po' di tempo fa
Niente! O sono troppo tronchi,
o se ne sono già andati per i cazzi loro perché
qua non si vede niente
Ma qui è pieno di nani, cazzo ed io ne conosco abbastanza,
così il MLAAG battezza il centro del paese
La macchina
è parcheggiata incredibilmente lontano. "Oh
fai piano
" urla Y ad X uscendo dalla macchina. "Seeeee
."
urla lei di rimando
Pieno centro, una casa in pieno centro e 2 nani in un giardino
in bella vista. Ma c'è un problema, i liberatori sono
troppo tronchi per scavalcare (ecco
perchè il MALAG consiglia di non assumere alcool o stupefacenti
prima di ogni missione)
"Vabbuò, io caccio un braccio dentro al cancello
e tu mi spingi per farmici arrivare
" "Ok
"
"Spingi un altro po'
" Non stanno parlando, stiamo
urlando "Ohhhhh, cuccia
" "Bella,
presi!" "Daiiiii, fai piano
""Andiamo
"
o meglio questo è quello che avrebbero voluto dire, ma
in realtà le bocche impastate chissà quale suono
hanno prodotto.
La liberazione in un posto sul fiume noto a Y. Ed i nani? Non
chiedete ai liberatori che nani fossero, troppo ubriachi per
capirlo
comunque sono stati scagliati nel fiume, lanciati
ad infrangersi sulle rocce circostanti liberandosi nel parco.