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43 ] CIRCO D'ESTE
Novembre
2003 - Provincia di Modena
2 nani Dotto di gesso cavo
Liberatori: X, Y
E' una mattina generica invernale, X sta percorrendo
con sua madre la via di sempre che la porta verso la civiltà
e ad un tratto le due notano che a lato della strada ci sono
due nani imprigionati in un giardino pare una discarica. Sgrana
gli occhi e si chiede come sia stato possibile non averli mai
notati, sia X che Y passano da quella strada almeno la metà
delle volte che escono da casa e ci tornano!
Soffrono da troppo tempo respirando continuamente smog, è
necessario a breve l'intervento del commando di Modena. Visto
che si trovano su una strada è praticamente una tangenziale
trafficata, i due decidono di attendere una serata di nebbione
niente
"non abitavamo nella pianura padana?" si chiede Y.
Non possono più aspettare, così i liberatori parcheggiano
in un distibutore assicurandosi che non ci siano telecamere
e cominciano a camminare comodante contromano sul ciglio della
strada. Si trovano nel posto giusto ma il momento è sempre
quello sbagliato: continuano a passare macchine. D'altra parte
non possono proprio far finta di fare una romantica passeggiata
in tangenziale, la macchina è lontana, i nani sono enormi
e non hanno nemmeno una sporta dove infilarli
l'unica
è sperare che le macchine vadano così forte da
scambiare due ladri con due nani da giardino per due tipi con
due nani di umani in braccio: sfiga del figlio e del matrimonio.
I nani sono vicinissimi, la rete è bassa ma smolliccia
e scavalcarla risulta ostico, anche allungandosi però
non si arriva a meta. "Y? Mi sento circenese" afferma
X. "Io mi allungo appoggiandomi alla rete barcollante con
una gamba dritta all'indietro, tu mi reggi e quando li ho presi
mi tiri indietro." Detto fatto, veloci e silenziosi sperando
che nessuno notasse tutto quel movimento. Passo svelto in tangenziale
e
salto in macchina.
Sono due dotti e per le dimensioni ridotte dei loro occhialini
probabilmente non hanno mai nemmeno visti passare dalle loro
parti i due coraggiosi. Sono alti circa 40 cm, di gesso per
fortuna cavi.
Direzione una pista ciclabile immersa nella natura contaminata
e arrivati a destinazione ci sono un sacco di alberi pronti
a dare una mano per liberare i due dotti
Toc!
Toc!
Missione compiuta!