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35 ] LIBERTA' AI MAIALINI
Settembre
2003 - Provincia di Bari
Nano con le mani in tasca
Liberatore: El Mako
All'inizio dell'estate 2003, El Mako ed alcuni
suoi amici avevano fatto domanda di ingresso nel Movimento ma
la missione non era stata validata. In quella missione era stato
liberato un nano, ma altri 6 erano rimasti nella casa. Fra questi
molti erano irraggiungibili, ma uno era davvero a portata di
mano. Così, El Mako decide che bisogna tornare sul luogo
del delitto.
L'occasione è un sabato sera noioso senza nulla da fare.
Raccoglie un gruppo di amici e una bottiglia di vino e si avvia
verso la sua seconda missione. Arrivati sul luogo, il gruppo
viene fermato, i padroni della villa sono appena rincasati e
occorre aspettare. Fra un bicchiere e l'altro El Mako progetta
la liberazione: appena i carcerieri si addormenteranno, lui
entreà in azione, coperto dagli amici per strada.
Dopo un'ora sono pronti. Due fanno da palo, mentre El Mako scavalca
il cancello. Ma muovendosi fa cadere per terra un maialino di
gesso, che rompendosi fa un terribile rumore. L'adrenalina sale
e agita il liberatore che lucido riesce a prendere il nanetto
ma preso dal panico scavlaca di corsa il cancello. Qualcosa
lo blocca, non è il terrore nè il padrone di casa,
bensì i jeans incastrati. Un movimento brusco e il pantalone
si lacera irrimediabilmente.
Come Chilliebell tanto tempo fa sempre in quella zona, i cancelli
fanno un brutto scherzo ai liberatori. Ma un jeans val ben un
nano liberato.
Insieme al gruppo di amici, la liberazione avviene il giorno
dopo in un bosco a qualche decina di chilometri.